La pelle a buccia d’arancia o cellulite è una condizione che fa apparire la pelle secca ed irregolare. Di solito è causata da mancanza di elasticità e da depositi di grasso sottocutanei.

Questo inestetismo riguarda molte donne e può essere motivo di mancanza di fiducia in se stesse e di difficoltà a sentirsi a proprio agio in mezzo agli altri.

Fortunatamente in commercio esistono diversi prodotti che aiutano a contrastare questa imperfezione.

Cosa causa la pelle a buccia d’arancia?

Depositi di grasso e mancanza di elasticità sono tra le cause principali della cellulite, a loro volta spesso e volentieri causate dai fattori come l’invecchiamento o dai danni provocati dal sole o dalla genetica e dallo stress.

La mancanza di attività fisica, in aggiunta ad una dieta poco equilibrata e ad una vita troppo stressante possono alimentarne la formazione. Altre cause come il clima secco, vento freddo, saponi e detergenti aggressivi ne aggravano la presenza.

Nonostante le cause siano numerose esistono diversi metodi per ridurne l’insorgenza.

Una dieta equilibrata come primo step nella prevenzione

Il primo passo per contrastare questo inestetismo parte dall’alimentazione: più è ricca di frutta, verdura e cereali integrali e quindi di antiossidanti (che hanno una funzione antinvecchiamento) più contrasta la formazione della cellulite aiutando la circolazione sanguigna. Alimenti ricchi di sale, zuccheri e grassi saturi ne incrementano la presenza. Una dieta equilibrata è quindi il segreto per mantenere la pelle fresca e giovanile.

Idratazione e attività fisica

Come secondo passo nella prevenzione della cellulite è il mantenimento dell’idratazione. bevendo acqua ad intervalli regolari durante la giornata, abitudine che oltre a mantenere una pelle fresca e tonica aiuta il corpo ad espellere le sostanze tossiche accumulate.

L’esercizio fisico è un altro tassello importante nella battaglia contro la pelle a buccia d’arancia, buona regola sarebbe quella di praticare sport regolarmente migliorando cosi la circolazione sanguigna ed il metabolismo.

Evitare fumo e alcol

L’abuso di alcol, fumo e caffè aumenta la ritenzione idrica e peggiora la circolazione e la presenza della pelle a buccia d’arancia.

Come combattere la cellulite?

Massaggi e creme anticellulite

Oltre a buone abitudini alimentari e mantenere idratato il nostro corpo evitando l’uso sregolato di fumo, alcol e caffè esistono prodotti come le creme anticellulite che associate a massaggi aiutano a migliorare l’aspetto esteriore e in profondità, anche la circolazione nelle zone colpite da questo inestetismo.

I principi attivi di questi prodotti sono, di solito, principi attivi come carnitina, retinolo e caffeina che stimolano la microcircolazione e la produzione di collagene, rendendo la pelle più elastica.

Sottoporsi a massaggi, oltre ad essere una pratica piacevole, aiuta l’azione delle creme anticellulite, favorendo la circolazione e riducendo la sensazione di gonfiore grazie all’azione drenante dei movimenti sulla pelle.

Trattamenti professionali anticellulite

Rivolgendosi a medici od esperti del settore è possibile sottoporsi a metodi più o meno invasivi:

  • Pressoterapia: viene applicata una pressione a livello della zona da trattare. La pressione viene esercitata da dei cuscinetti che emettono getti d’aria, così da migliorare la funzionalità del sistema circolatorio e linfatico.
  • Mesoterapia: è una tecnica che elimina il ristagno dei liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei, ha come obiettivo quello di disintossicare l’organismo e contemporaneamente tonificare ed elasticizzare la pelle. Questo trattamento prevede che si iniettino farmaci sottopelle attraverso piccoli aghi.
  • Laser: aiuta a drenare i liquidi, grazie al calore, aiutando a ripristinare la circolazione sanguigna.
  • Tecarterapia: drena i liquidi in eccesso e agisce sull’infiammazione stimolando il microcircolo, aumentando la temperatura interna amplificando i processi enzimatici.
  • Ultrasuoni: le onde sonore ad alta frequenza raggiungono le zone in profondità scaldandole e favorendo il deflusso dei liquidi linfatici.
  • Liposuzione: quest’ultima è la più invasiva poiché consiste nell’asportazione chirurgica delle adiposità in eccesso.

Fonte foto: cottonbro studio su Pexels – La foto non rappresenta persone legate all’argomento di questo articolo (modello/a in posa)

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